Ogni lungo week-end provo ad andare dovunque, a fare una gita. Ci sono i ponti con attività fissa - per esempio SEMPRE vado a fare windsurfing in maggio, ma di solito questo è una decisione fatta improvvisamente(la decisione può venirmi in mente in ultimo memento - qualche anno fa ho deciso di andare in montagna mercoledì notte). Allora il ponte ultimo, con la festa di Corpus Domini, non era diversa. Avevo qualche idea dove andare - Hubert mi ha proposto di andare a canoe. Paulina andava sui laghi per navigare in barca. C'era ancora un programma inizialmente incerto - un mese fa ho conosciuto una ragazza (infatti, l'avevo conosciuta in marzo durante una festa, ma non la ricordavo) ed le ho proposto di fare un giro in bici in una foresta. Lei, si chiama Dorota, studia ancora e non voleva passare tutto il ponte alle vacanze, perché doveva prepararsi per un esame ed era indecisa. Allora al inizio ho accettato la proposta di andare a canoe. Ma poi ce l'ho fatta a convincere la ragazza ad andare in bici e rilassarsi almeno due giorni. Volevamo andare in bici in due. Lei viene dalle montagne ed a Varsavia non aveva la sua bici, dunque ho prestato una da Paulina - insomma ho prestato quasi tutto da lei e Konrad, perché io non avevo niente trane la bici. Ho preso la bici per la ragazza, i sacchi per le bici, una tenda,
una mappa della foresta ed un bagagliaio. Progettavo di andare a foresta Knyszynska - la foresta vicino a Bialystok, accanto una foresta più nota - la foresta Bialowieska. Ma poi, tre giorni prima del ponte, hanno cominciato a contattarmi i miei amici - ci sarebbe stato il vento ottimo al mare! Tutti erano sorpresi che non progettavo di andare al mare :).
Ma davvero prevedevano il vento straordinario - il vento molto forte, più di 5Bft, e il vento dal ovest(il vento dal ovest è considerato come il vento più constante, ed a penisola Hel, il vento da questa direzione e perfetta). Ho cominciato a seguire le previsioni ed anche ho cominciato a preparare la ragazza per il cambiamento dei progetti :). - ma tutto dipendavano dalle previsioni. Progettavo di andare per due giorni - venerdì e sabato. Mercoledì sera ero deciso di cambiare i nostri progetti ed andare al mare - giovedì sono andato dal mio amico con cui saremmo andati - il vento sul mare sarebbe stato troppo forte per la mia attrezzatura ed avrei dovuto prestare molte parte dal mio amico. Ma giovedì lui mi ha sorpreso.
Mi ha detto che voleva andare al mare soltanto per una giornata - partire all'alba, fare windsurfing per 6-7 ore e poi ritornare a Varsavia - sua moglie è molto tollerante, ma nonostante lui dovessi lavorare nel giardino :). Forse sono un po pazzo :), ma andare al mare per un giorno non mi piaceva molto(ma direi il vero se non avessi avuto un'alternativa di fare una gita con la ragazza, sarei andato anche per un giorno subito :)). Allora con questa notizia sono andato dalla ragazza a negoziare :). Ho calcolato, che potevo prestare l'attrezzatura necessaria a fare windsurfing con quello tempo dal mio amico ed andare al mare per due giorni. Ci siamo incontrati. Lei era pronta ad andare anche a Hel - secondo me non capiva che cosa significava stare a Hel quando tirava il vento fortissimo, pioveva ed faceva freddo - io mi sarei divertito di sicuro facendo windsurfing, ma per lei...due ore avrei potuto ammirare le mie strambate, ma poi si sarebbe annoiato, o avrebbe studiato per il esame(ma non volevo che lei studiava invece di divertirsi). Infatti, non convincevo lei ma me stesso di non andare a Hel(con lei). E ho deciso di andare alla foresta.
Sveglia all'alba...Volevamo partire verso le sei, ma non mi ho impacchettato notte prima e dovevo farlo di mattina ed cosi siamo partiti un ora dopo. La foresta no era troppo lontano - circa 200km con la strada piacevole - c'erano i frammenti con due corsie, ma soprattuto la strada era cosi dritta che la manovra di sopra-passare era facile. Ci abbiamo messo tre ore a raggiungere la nostra destinazione - Il tempo non era molto bello - era nuvoloso con la temperatura circa 15 gradi, ma almeno non pioveva. Abbiamo lasciato la mia macchina a Supraśl - un villaggio, 10km da Białystok, che si trova nella foresta. La macchina l'ho lasciata ad un pensione con le stanze da affittare. Generalmente non avevamo nessun traguardo, allora andavamo dove volevamo e non seguivamo nessun sentiero fisso. Anzi i sentieri erano segnati male(o la mia mappa non era buona) - ci mancavano spesso i cartelli o indicazioni. Una cosa era certa - la regola da Sicilia cioè andare sempre dritto, non funzionava li - quando sceglievamo la strada dritta di solito sbagliavamo. I sentieri erano belli, ma spesso un po sabbiosi.

Ci abbiamo visto le cose che mi hanno sorpreso - per esempio un campo per giocare golf nella foresta :)). Il primo giorno abbiamo fatto circa 60km. La ragazza non era abituata ad andare in bici - al inizio non sapeva come si cambia la marcia(forse non usava mai una bici migliore, con la marcia diversa) e la cambiava in modo sbagliato, ma generalmente, forse non velocemente, ma andava bene :). Una volta è caduta facendo un salto, ma fortunatamente non è successo niente di grave. Mi ha chiamato Mariusz(per farmi arrabbiare :)) e ha detto che aveva cambiato idea e voleva andare al mare per due giorni e mi a chiesto se non volessi andare - gli ho ringraziato ma restavo nella foresta. Ci siamo fermati a dormire su un campo, o meglio dire su un prato, che si trovava accanto una montagna piccola.
Dormivamo sotto la tenda. Un giorno dopo avevamo lo scopo - ritornare a Supraśl :). Di mattina c'era bel tempo - c'era il sole, invece faceva un po più freddo. Abbiamo visitato una moschea a Kruszyniany - un Tataro ci ha raccontato la storia dei Tatari in Polonia e della moschea. Poi un uomo sconosciuto ci ha raccomandato ad andare a Wyżary - un posto nella foresta con un laghetto dove si poteva vedere i bisonti. Sbagliando qualche volta la strada ce l'abbiamo fatta ad andarci, ma non abbiamo trovato nessun bisonte :). Verso le 16 ha cominciato a piovere - non pioveva forte, ma andare in bici con la pioggia non era piacevole, allora siamo tornati direttamente a Supraśl. Dopo aver impacchettato le bici, verso le 18 siamo partiti. Tutto il ritorno a Varsavia ha piovuto molto. Domenica Dorota studiava per il suo esame, io invece sono andato a Zegrze, perché tirava bel vento :). Anzi faceva caldo ed era bel tempo. A Zegrze ho trovato che hanno fatto finalmente una rotonda a Nieporęt - forse questo elimina un po' ingorghi stradali che ci si creavano sempre. Non potevo stare sulla 'Spiaggia selvatica' come al solito, perché era tutta scavata - costruivano qualcosa, allora sono andato alla riva al nord. Il vento non tirava cosi forte come pensavo, ma per la mia attrezzatura più grande bastava. Come sempre il vento tirava soltanto alla parte centrale di Zegrze. Ho fatto windsurfing per più di 3 ore - mi andava benissimo ;)- tutte le strambate le facevo facilmente. Il vento non tirava sempre, allora non si creavano le onde ed le condizioni erano perfette per fare lo 'speed' :). Ero molto contento.
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