Disclaimer

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Le storie che presento nel mio blog, le ho fatte per le mie lezioni d'italiano (e poi di spagnolo, francese e portoghese brasiliano). Generalmente, sono più o meno vere :). Ma, per farle più interessanti, spesso esagero o le colorisco un po' :).

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martedì 19 giugno 2007

Sicilia 2007

Giro di Sicilia cioè sempre dritto
 

19.06.2007

Il 19 giugno sono partito, con il mio amico, per Sicilia. Ci andavamo in aereo, ma da Berlino invece da Varsavia, perché a Berlino c'erano i voli meno costosi, ma soprattutto hanno gli orari migliori. Allora siamo partiti alle 23:00 da Varsavia. Il viaggio non era comodo, perché le nostre bici occupavano molto spazio e per noi lo mancava. Ma ce l'abbiamo fatta. Il nostro volo era dall'aeroporto Tegel - uno dei tre a Berlin. Anche se ho comprato una mappa di Berlin, avevamo qualche problema trovarlo, perché abbiamo sbagliato la strada. Poi parcheggiare la macchina era anche difficile - i parcheggi all'aeroporto c'erano, ma costavano un occhio della testa, allora abbiamo parcheggiato più lontano dove non dovevamo pagare niente.

Dopo aver trovato check-in si
è rivelato che c'era un problema con il volo diretto a Palermo. Ci hanno consigliato di andare via Colonia. La partenza originale era alle 11:35. Fortunatamente eravamo all'aeroporto molto presto e potevamo andare a Colonia alle 08:40 e poi alle 11:35 a Palermo da Colonia. Con le linee economiche ogni volo è trattato indipendentemente. Dunque ogni volta dovevamo riprendere i nostri bagagli e le nostre bici e dovevamo fare check-in di nuovo.A Colonia, come in tutta la Germania :), tutto funzionava  perfettamente, ma in Italia... :) 

Aspettavamo le nostre bici molto a lungo - tutti gli altri bagagli sono arrivati ma le bici dai bagagli fuori misura no. Ma c'era un impiegato molto ospitale e pronto ad aiutare che prima ha fatto una telefonata e un attimo dopo le nostre bici sono arrivate e poi ci ha aiutato con le scatole. Gli ho spiegato che volevamo lasciare le scatole per riusarle quando saremmo tornati. E lui ci ha indicato un posto dove potevamo lasciare le scatole e mi ha spiegato come riprenderle di nuovo - dovevo andare al secondo piano e passare un controllo di sicurezza e poi dovevo semplicemente scendere al pianterreno -agli arrivi - e chiedere allo sportello numero quattro di assistenza bagagliaio.
Dopo aver montato le nostre bici siamo partiti alle 16. Il nostro viaggio è cominciato :). La Prima cosa che ho fatto era buttare via il cavalletto che non funzionava bene. Volevamo andare a Monreale ma alla fine non ci siamo andati. Siamo andati invece a Palermo dove abbiamo girato un po. Poi abbiamo mangiato ad Aspra e abbiamo cominciato a cercare un posto per dormire. Non era una cosa facile. Cercavamo la spiaggia molto lungo. Le spiagge c'erano ma la maggior parte era sassata e frequentemente inaccessibile. Ma verso l'una ;) abbiamo trovato un posto giusto. Tutto il giorno ho avuto dei problemi con il deragliatore della mia bici.
20.06.2007

 

Ci siamo alzati alle 08:00. Abbiamo fatto una breve nuotata nel mare e abbiamo preparato le nostre bici. Poi siamo partiti. A Santa Nicola l'Arena abbiamo fatto colazione cioè abbiamo comprato in un negozio latte, yogurt e panini e li abbiamo mangiati. Quel giorno volevamo andare a Cefalu' attraverso Caccamo dove si trovava un castello. Cominciavano le montagne allora non era cosi facile più. Salivamo...e salivamo. Abbiamo perso un po di tempo per sistemare il mio deragliatore - l'abbiamo settato ma non funzionavano tutti i cambi(il più leggero e il più pesante del deragliatore posteriore non funzionavano fino alla fine del nostro soggiorno in Sicilia). Essendo quasi al posto abbiamo notato laggiù un lago. Ci siamo scesi. Anche se c'erano i segni che indicavano che c'era una zona sportiva con immersione e altri sport d'acqua, al posto si è rivelato che tutto era chiuso e non c'erano niente, eccetto dei cavalli. Il recinto chiuso non era un ostacolo grande per noi e abbiamo fatto una bella nuotata nel lago. Poi siamo saliti di nuovo a Caccamo. Abbiamo visto qualche chiesa e un castello. Ho parlato con un siciliano vero che non parlava italiano standard :).Per raggiungere Cefalu' abbiamo fatto un 'altra strada  che girava intorno Monte S. Calogero e attraversava Sciara. Verso le 18 siamo arrivati a Cefalu'. Ero stanco morto. Solo allora si è fatta sentire la stanchezza del viaggio dalla Polonia e la mancanza di sonno. Abbiamo mangiato un po e poi riposavamo sulla spiaggia. Di sera siamo andati al ristorante. Quella sera non avevamo nessun problema trovare un posto per dormire. A Cefalu' c'erano le più belle spiagge, le spiagge sabbiose.




21.06
.2007

Sveglia alle 8. Di mattina volevamo vedere Cefalu' e poi volevamo andare al Parco Regionale delle Madonie. 

 Dopo aver visto la città e scattato migliaia di foto siamo partiti. Al inizio salivamo sempre. la nostra meta mediata era Pizzo Carbonara, ma abbiamo sbagliato la strada e siamo entrati al parco con le strade molto brutte...no, infatti non c'era nessuna strada, soltanto qualche sentiero piccolissimo non adatto molto per le bici. Attraversavamo la montagna passando dei prati e dei pascoli. A certo punto anche quel sentiero è scomparso. Spesso spingevamo le bici invece di andare. C'erano molte pianti spinatose che ci ferivano. C'erano anche molti recinti da passare - dovevamo essere in una zona dei pascoli. La maggior parte  dei recinti era da aprire ma due volte abbiamo tagliato i fili. Alla fine ci siamo trovati ad una cittadina bella - Castelbuono. Durante la passeggiata attraverso la montagna ho bucato quattro camere d'aria - tutta la nostra scorta - e il mio amico ha bucato una. Fortunatamente lui l'ha bucata quando eravamo già nella città. Allora abbiamo provato a riparare una camera d'aria. La bisognavamo per continuare il nostro viaggio. Ci ha aiutato un siciliano che ci ha permesso di usare una vasca come un contenitore dell'acqua per trovare i buchi. In ogni camera d'aria che avevamo c'erano parecchi buchi - almeno 3. Ma abbiamo provato di riparare almeno una camera d'aria. Poi abbiamo mangiato qualcosa e siamo andati a dormire - sotto il castello :).

22.06
.2007
Sveglia all'alba. Di mattina si e rivelato che quella camera d'aria era ancora bucata. Il mio amico provava ripararla senza successo tutta la mattina. Ogni volta trovava una buca nuova. Dopo aver fatto sei pezze si è arreso. Era domenica è tutto, eccetto ristoranti, gelaterie e simili, era chiuso. Non potevamo semplicemente comprare una camera d'aria. Allora abbiamo cominciato a chiedere la gente che passava se avesse una da vendere. E fortunatamente abbiamo incontrato due ciclisti molto gentili che per caso abitavano vicino e ci hanno dato una camera d'aria. Ho parlato un po con loro e mi hanno detto che a quello lago vicino a Caccamo non nuotava nessuno perché ci si allevava pesci. Alle 12:00 siamo partiti da Castelbuono per Nicosia. Abbiamo attraversato Geraci Siculo(una lunga salita) e poi Gangi. A Nicosia abbiamo mangiato i gelati ed abbiamo scattato qualche foto. Poi volevamo andare ad un lago, ma prima preferivamo una città dove potevamo mangiare. Abbiamo scelto Troina. Dopo esserci arrivati ho perso Hubert. Ma dopo un attimo e qualche telefonata ci siamo trovati. Poi cercavamo un ristorante - una cosa difficile per quella città.  A dormire abbiamo scelto il primo posto accettabile che abbiamo trovato - una specie di prato.

23.06.2007

Da Troina siamo andati a Catania attraverso Paterno, dove abbiamo riposato.
Li siamo arrivati velocissimi - abbiamo fatto 50km in meno di 2 ore tutto grazie di una continua discesa. Di pomeriggio siamo partiti per Catania dove ho perso Hubert, di nuovo. Allora ho passato la maggior parte dei monumenti e gli altri posti turistici da vedere. Hubert invece stava nella zona industriale. L'ho chiamato e ci siamo incontrati davanti al Duomo. Il giorno dopo volevamo andare all'Etna quindi siamo andati a Acireale - un buon posto per attaccare l'Etna. Abbiamo deciso di stare quella notte in un campeggio, dove ci siamo finalmente lavati :)




24.06.2007

Sveglia all'alba verso le 05:30. Dal campeggio siamo andati a Acireale
di nuovo per fare colazione e poi siamo partiti - l'Etna ci aspettava :). Abbiamo girato un po perché preferivamo le strade più piccole e verso le 09:00 abbiamo raggiunto Zafferana - l'ultima città prima del vulcano. Poi salivamo, salivamo, salivamo e verso l'una siamo arrivati al Rifugio Sapienza che si trovava circa 1900 s.l.m. Abbiamo mangiato i gelati e siamo andati all'Etna. Le bici le abbiamo lasciate. Ho letto che si può andare alla cima in bici ma con i nostri sacchi pesanti non abbiamo provato. Abbiamo camminato circa un'ora per arrivare al 2920 s.l.m. Abbiamo scattato qualche foto e basta. Alla cima c'era un po' freddo :). Tornando abbiamo incontrato un francese ma dalla famiglia polacca - parlava polacco :). Era molto appassionato dei vulcani. All'Etna era una decina di volte. Lo abbiamo seguito perché lui non scendeva con la strada tipica ma fuori strada - un sentiero più bello e più breve. Siamo tornati laggiù al parcheggio e poi in bici siamo scesi fino al mare a Giarre-Riposito. Prima di cena dovevamo fare una nuotata perché siamo stati coperti con polvere e cenere. Dopo esserci lavato abbiamo mangiato moltissimo - due piatti :) e abbiamo dormito sulla spiaggia piena dei rifiuti :/

25.06
.2007

 

Sveglia alle 07:30 perché faceva troppo caldo per dormire di più - il sole splendeva già forte. Quel giorno non avevamo il piano molto ambizioso. Prima siamo andati a Taormina - una città famosa, turistica. E vero, era bella. Ci siamo stati fino alle 16. Poi siamo partiti per Randazzo - la città sotto l'Etna che non è stata mai distrutta. Durante il viaggio avevo una crisi. La salita non era molto lunga neanche difficile ma quel giorno non aveva nessuna voglia di pedalare :). Per sforzarmi ho comprato una cioccolata e verso le 20 sono arrivato a Randazzo dove mi aspettava Hubert. La città era vuota e calma. L'abbiamo vista e poi volevamo mangiare - avevamo un problema di trovare un ristorante con i tavoli fuori ma ce l'abbiamo fatta. Poi siamo partiti dalla città e al primo posto possibile ci siamo fermati per dormire.



26.06
.2007
 

La nostra meta era il mare :), ma per andarci abbiamo deciso di passare il Parco Regionale dei Nebrodi. Vicino a dove abbiamo dormito, escluso Randazzo, non c'era un negozio per comprare qualcosa da mangiare. Le persone che vivevano a casa davanti quale dormivamo :) mi hanno consigliato di andare a Maniace. Allora abbiamo fatto cosi e li abbiamo fatto colazione e poi siamo andati al parco. Non avevamo una mappa precisa e su quella che avevamo non esisteva un collegamento fra due strade, proprio nel parco, dove volevamo andare. Nel parco c'erano molte persone ma non i turisti ma i lavatori che tagliavano l'erba(sic!). Li chiedevo ma di solito non sapevano e non parlavano  neanche italiano standard :). Ma alla fine siamo riusciti a trovare una persona che ci ha detto che esisteva un collegamento con la strada dove volevamo andare. Dopo esser entrati al parco la strada era biancha. Vicino a Trearie abbiamo scelto la detta strada biancha che attraversava la montagna fra dei pascoli. Abbiamo visto le mucche, i cavalli, le pecore. E che sorpresa, per circa 20 minuti ha piovuto! Gli uomini che incontravamo, forse i pastori, parlavano soltanto in dialetto siciliano e non si intendevano della mappa. Ovviamente abbiamo perso il sentiero...no il sentiero si è finito al improvviso, ma per noi la mancanza della strada o del sentiero non era un problema :) - andavamo fuori pista, tra il bosco per un attimo e abbiamo trovato una strada di nuovo - soltanto dovevamo portare le bici attraverso un ruscello e poi sopra un recinto. Ho perso il mio bagagliaio cioè due viti  con cui era attaccato  alla bici. E cosi si è scoperto il genio :) del mio amico - il primo giorno avevo buttato via il cavalletto ed allora il mio amico mi ha detto di prendere le viti - e quelli viti erano convenienti per attaccare il bagagliaio. L'ho attaccato e  continuavamo. Poi abbiamo incontrato le persone che sapevano dove erano  loro :) quindi anche dove eravamo noi. Le persone incontrate le abbiamo chiesto come si andava al mare. Tutte le persone erano un po' scioccate da questa domanda e ci indicavano la strada diversa da quale che volevamo fare. E abbiamo fatto la nostra strada. Penso di capire perché ci indicavano un altra strada :) - si è rivelato che abbiamo scelto la strada più difficile con tante salite. Quella indicata invece era tutta discesa ;). Ma abbiamo attraversato Santo Marco d'Alunzio e ci siamo fermati a Santa Agata di Militello.

27.06
.2007

Eravamo alla riva ed avevamo circa 170km a Palermo e 3 giorni prima di partenza. Non volevamo stancarci molto. La strada sulla riva era facile - senza grande salite e discese. Siamo andati a Cefalu' di nuovo. Ma anche con quella strada facilissima avevo una crisi - non volevo pedalare per niente. Ma ce l'ho fatta. A Cefalu' riposavamo sulla spiaggia ed io ho scritto qualche cartolina. Semplicemente un riposo totale. A dormire siamo andati allo stesso posto dove la settimana passata - era affollato :).


28.06
.2007


Da Cefalu' siamo andati direttamente a Palermo. Soltanto a Santa Nicola l'Arena ci siamo fermati e abbiamo mangiato tantissima frutta. A Palermo siamo arrivati in poco tempo - mi andavo molto bene e mi sentivo ottimo. Di mattina era un po nuvoloso ma poi splendeva il sole. Abbiamo visitato la città. Direi il vero mi stancavano già i monumenti, chiese, duomi e castelli. Li abbiamo visti in ogni città. Dopo aver visto le cose da vedere siamo andati a Mondello - la spiaggia, 10-15km da Palermo dove si divertavano gli abitanti di Palermo. Ma non mi piaceva. Quasi tutte spiagge erano incessabile. Abbiamo trovato soltant'una spiaggia con accesso pubblico. Ci volevamo dormire. Ma prima, accanto ci suonava la musica fino a sera tarda. Eravamo un po malati. Avevo il raffreddore e mal di gola. Ma mi piacevano i gelati troppo per smettere di mangiarli. Quella notte avevo la febbre. Anzi era sabato e fino alle 03:00 c'era la gente che si divertiva sulla spiaggia. Allora io non riuscivo a dormire.

29.06
.2007

 

Non ci sentivamo molto bene. Tutta la domenica riposavamo sulla spiaggia vicino all'aeroporto - che noia :). Qualche volta sono andato a fare una nuotata, ma generalmente non facevo niente. Mi sono abbronzato un po'. Di sera siamo andati al ristorante. Quel giorno era il finale nel calcio fra Germania e Spagna, ma questo evento non ci interessava affatto. Poi siamo andati a dormire e passare l'ultima notte in Sicilia.


30.06
.2007

Mi sono svegliato verso le 7. Il volo era alle 13:25 allora avevamo molto
tempo. Abbiamo fatto colazione che conteneva soltanto la frutta - una banana, dei ciliegi e delle arancie - e siamo andati all'aeroporto. Non era lontano - circa 5km. Ci siamo arrivati verso le 10 e mentre il mio amico guardava le bici io sono andato per prendere le scatole. Ho fatto come mi ha detto quell'impiegato dell'aeroporto - sono salito al secondo piano dove era il controllo di sicurezza. Ho spiegato che cosa volevo ad una guardia. Ma non voleva lasciarmi passare. Mi stava dicendo che per passare dovevo avere una ricevuta(che ho lasciato qualcosa) o un biglietto. Non avevo ne ricevuta ne biglietto. Allora provavo di convincerla - Le ho detto che erano soltanto le scatole vuote. Ci avrei messo trenta secondi per prenderle o qualcuno poteva accompagnarmi o qualcuno poteva portarle. Ma non sono riuscito a convincerla. Poi provavo agli altri posti - sono stato al polizia, all'informazione, al GASPE, ai carabinieri. Provavo contattare in qualsiasi modo con ufficio oggetti smarriti ma non ce l'ho fatta.  Anzi la polizia e un carabiniere erano molto sorpresi quando li ho detto che avevo lasciato le scatole grandi all'aeroporto. "Ma come?" - hanno detto - "non si può lasciare niente all'aeroporto". - hanno aggiunto. Nessuno mi ha aiutato - non sapevano che cosa potevo fare, o mi consigliavano di andare al controllo di sicurezza. Allora ho aspettato fino alle 11 quando check-in a Berlino è stato aperto. Generalmente a check-in prima ci hanno detto che le scatole non sono necessarie e potevamo semplicemente lasciare le bici montate. Ma preferivamo impacchettarle. Ho preso il biglietto, dunque questa volta ho passato controllo di sicurezza senza problema. Poi sono sceso agli arrivi e, che sorpresa, le scatole c'erano dove le avevamo lasciate. Abbiamo de-montato le nostre bici e le abbiamo impacchettate. Abbiamo finito verso le 13. Agli arrivi c'era un nastro per i bagagli fuori misura, invece alle partenze no. A check-in ci hanno detto di lasciare le scatole li, ad un angolo :) e qualcuno le avrebbe prese - strano. Ma hanno notato le scatole grandi e ci hanno ordinato di portare alla polizia. Ci le abbiamo lasciate e poi il volo - niente di straordinario. A Berlino abbiamo trovato la macchina e siamo partiti per Piastów. Con qualche problema siamo usciti dal Berlino, attraverso Poczdam di nuovo. Verso l'una siamo arrivati. Le vacanze finite.

Riassunto

Generalmente sono molto contento delle mie vacanze. Sicilia e bella. Il tempo era ottimo - non faceva troppo caldo. Prima di partenza pensavamo di andare soltanto di mattina e di pomeriggio o di sera. Ma al posto non riuscivamo :) a partire presto - spesso partivamo dopo le 10. Ma la temperatura non era molto, ma molto alta e potevamo viaggiare al mezzogiorno senza problema.

La gente era molto simpatica ed gentile. Tutti ci aiutavano(eccetto l'ultimo giorno all'aeroporto quando nessuno voleva farmi passare per prendere le scatole - ma la legge dice cosi. E eccetto una donna all'GASPE tutti gli altri erano molto simpatichi, anche se non potevano fare niente) - prima all'aeroporto con le bici e le scatole, poi con le camere d'aria ecc. Dormivamo alle stellate - una cosa proibita ma nessuno ci ha richiamato l'attenzione. Durante il nostro soggiorno non abbiamo mai usato la nostra tenda :)

La spiegazione della parte del titolo - sempre dritto. Viaggiavamo con una pianta di Sicilia non molto precisa. Lo sapevamo e al posto volevamo comprarne una e volevamo prendere le mappe da uffici turistici. Ma non ne abbiamo comprato e non ne abbiamo preso neanche una. Allora molto spesso chiedevamo le persone incontrate come si andava li o la(il mio amico non si fidava ne da me ne della pianta ne delle persone incontrate ne dei carteli stradali :), allora chiedeva sempre per verificare che cosa avevano detto gli altri). La risposta tipica era - sempre dritto :) e poi vi informarete. Allora "sempre dritto" sono le parole chiavi della nostra gita.

Poi, ho notato che ci sempre sedeva la gente, soprattutto gli uomini anziani, dappertutto dov'era ombra - in ristoranti, a bar o caffetteria o in parchi. La gente ci stava seduta tutto il giorno - parlava un po' ma aveva l'aria che era annoiata.

Essendo in Sicilia volevo provare qualche cibo tipico siciliano. Ma per mia sorpresa non esistono i piatti descritti nelle guide. Per esempio sempre cercavo e chiedevo di arancini di riso - un antipasto tipico siciliano secondo una guida. Ma non l'ho mai visto in nessun ristorante. Pero ho mangiato qualche piatto siciliano come penne all'Etna o spaghetti con il pesce spada.

Sono molto contento della mia bici. Vero, avevo dei problemi con il deragliatore ma avendolo riparato un po, la mia bici mi serviva molto bene.

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