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Le storie che presento nel mio blog, le ho fatte per le mie lezioni d'italiano (e poi di spagnolo, francese e portoghese brasiliano). Generalmente, sono più o meno vere :). Ma, per farle più interessanti, spesso esagero o le colorisco un po' :).

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lunedì 4 giugno 2012

Scotland 2012

Per il ponte del 4 giugno sono andato in Scozia, in montagna. ho scalato molte montagne, fra cui, la montagna più alta delle Isole Britanniche - Ben Nevis 1344m. s.l.m. Il tempo era abbastanza bello - sabato e lunedì molto soleggiato e caldo, domenica un po più nuvoloso, ma non pioveva. Ho visitato anche Glasgow, ma non c'era niente di interessante.

Il primo giorno, sabato, sono andato a Glasgow in un aereo piccolo. Ma nella città, non ci sono rimasto e subito dopo esserci arrivato, sono partito per Glencoe - un piccolo villaggio al Nord. Questo posto l'ho scelto per caso - avevo voluto stare per la notte a Fort William, ma in Scozia anche avevano il fine settimana lungo e quasi tutto era già occupato o prenotato. Fortunatamente proprio a Glencoe, che si trova circa 18 chilometri da Fort William, ho trovato un ostello per passare la prima notte(la seconda l'ho passata a Fort William). Non avevo nessuna mappa. Soltanto prima della partenza ho verificato su Internet, su Google Maps, il rilievo della zona e mi sono informato che vicino a Glencoe c'è un itinerario spettacolare che segue una cresta strettissima.  Allora a Glencoe sono arrivato verso il mezzogiorno(il viaggio da Glasgow ha durato quasi 3 ore, perché c'erano molti lavori stradali). Ho fatto le spese e ho cominciato a salire. Come spesso non seguivo nessun sentiero quando non mi serviva, dunque all'inizio, per raggiungere la prima cima, ho attraversato direttamente un bosco e dopo 2 ore mi sono trovato in una cima sconosciuta. Ci ho incontrato un Scozzese, e un attimo dopo è arrivato anche un Inglese. Abbiamo parlato un po' scherzando, che ecco, in cima in Scozia ci si sono incontrati tre persone : da Inghilterra, da Scozia e da Irlanda(io facevo finta di esser un Irlandese :)). Poi tutti e tre siamo partiti per i nostri destinazioni. Seguivo la crespa. L'itinerario assomigliava un po' questo di Orla Perć in Tatry(uno dei sentieri turistici più difficili e pericolosi in Polonia). C'erano molte persone...non può dire che era affollato, ma rispetto delle montagne in Irlanda, dove incontravo altri turisti raramente,  lì, in Scozia, ce n'erano molti. Verso le 8pm sono arrivato nell'ostello. 

Quel giorno non ho mangiato troppo e non avevo niente per cucinare, allora ho chiesto un proprietario   dell'ostello di consigliarmi un buon ristorante. Mi ha dato le direzioni. Purtroppo è stato un po' lontano e io non avevo nessun voglia di camminare di più. Fortunatamente mi ha dato un passaggio una bella ragazza...e un suo fidanzato o marito :/. che sfortuna! :) Si è rivelato che erano due Australiani chi abitavano e lavoravano da un anno a Edimburgo. Fra poco tempo volevano tornare in Australia, ma prima visitavano dei paesi europei. Avevano già visitato Svezia, Norvegia, Denmark, Italia, Olanda, Irlanda etc. Alla ragazza le è piaciuta di più Olanda(il ragazzo non stava bene e non diceva niente). Gli ho consigliato di andare in Polonia, ma loro progettavano di andare ancora in Turchia, forse Marocco e Russia, ma in Polonia no, quella volta no.


Un giorno dopo avevo un percorso molto lungo da fare - prima da Glencoe a Kinlochleven e poi un attraverso fra le montagne sulla montagna più alta in Scozia e delle Isole Britanniche - Ben Nevis - e poi a Fort William. La prima tappa era poco piacevole e interessante - quasi 10 chilometri su asfalto. Speravo di prendere un autobus, ma non c'era nessuno di mattina, soltanto al mezzogiorno - decisivamente troppo tardi per me. Allora verso le 9 ho cominciato ad camminare a Kinlochleven. Andando facevo autostop quando mi passavano delle macchine, ma con poca speranza di successo - In Irlanda non si è mai fermato nessuno. Ma che sorpresa, dopo 30 minuti una persona si è fermata e mi ha dato un passaggio. Inoltre mi ha indicato dove si cominciava un itinerario. Cosi ho risparmiato un ora e mezzo sulla strada asfaltata. Il tempo era più brutta che il giorno prima, ma non pioveva - era soltanto molto nuvoloso. Generalmente quella volta seguivo dei sentieri, ma alcuni frammenti li ho scorciati andando fuori pista. La vetta di Ben Nevis, l'ho raggiunta dal lato "sbagliato" - prima seguendo un sentiero poco frequentato, pero poi essendo più o meno alla metà quando si riguarda altitudine, ho deciso di abbandonarlo e fino agli ultimi metri mi arrampicavo direttamente su invece di circolare seguendolo. Sulla vetta c'era ancora un po' della neve. Sono sceso a Fort William con un itinerario standard che era molto, ma molto affollato. 

L'ultimo giorno l'ho dedicato a Glasgow - prima di andare all'aeroporto avevo circa 4 ore per visitare la città. Non ci ho trovato niente di straordinario.


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