Disclaimer

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Le storie che presento nel mio blog, le ho fatte per le mie lezioni d'italiano (e poi di spagnolo, francese e portoghese brasiliano). Generalmente, sono più o meno vere :). Ma, per farle più interessanti, spesso esagero o le colorisco un po' :).

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martedì 12 luglio 2011

Athlone 2011

Athlone è una città, o meglio dire un villaggio che si trova nel centro di...niente :)(ufficialmente non è la città – ci abitano solo circa 15 mila abitanti – ma ci sono molti centri commerciali, fra cui un supermercato grande di Tesco, degli alberghi, fra cui un albergo di lusso – Sheraton, un'università e centro sportivo(sfortunatamente senza panello d'arrampicata)) - C'è un lago di Lough Ree vicino ad Athlone e c'è un monumento che indica il centro geografico d'Irlanda(come la città Piątek in Polonia). Una volta, quando tirava un bel vento, sono andato su questo lago – sospettavo di trovare il lago pieno dei windsurfisti :) se ci fossero tali ad Athlone...ma no, niente – eccetto due barche da vela non c'era nessuno...anche con il vento cosi forte...strano :). Sul lago ci si trova un yacht club – il secondo più vecchio nel mondo(almeno è scritto cosi in una notizia turistica), ma anche li non si svolgeva niente. Allora questo mi indicava che non si faceva windsurfing in quella zona. Un altro giorno sono andato ad un altro posto – la riva opposta di yacht club – mi hanno detto che si trovava li un noleggio d'attrezzatura acquatica fra cui di windsurfing. Ho chiesto un ragazzo che lavorava li che tavole di windsurfing avevano e prima mi ha risposto che tutte le tavole erano rovinate ed anche ha aggiunto che non si intendeva di niente di windsurfing allora non sapeva quale avevano. Ma sono riuscito a trovare che avevano soltanto le tavole per i principianti – ovviamente non per me :). arrampicata non c'è, windsurfing non c'è – allora che diavolo faccio li :). Forse devo cambiare i miei hobby. Per esempio lo sport molto apprezzato in Irlanda è triathlon. Shannon è il nome del fiume che attraversa la città e ci si svolgono le gare di triathlon. Nuotare mi piace, andare in bici mi piace, correre mi...no non mi piace :)...ancora. Niente da scrivere di più – restano le foto.

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martedì 5 luglio 2011

Triathlon a Athlone 2011

Per motivi sconosciuti :) ho deciso di andare in Irlanda per lavorare. Ho sentito che l'Irlanda la si può descrivere come Dublino e molti pascoli e prati. Ma no, invece di andare a Dublino, sono andato ad un centro di niente :), ad Athlone. Allora è capitato che sono arrivato ad Athlone un giorno prima di un evento principale della città - un triathlon. C'è ovviamente un gioco delle parole con il nome della città - TRIAthlone. Ho deciso di non partecipare :) - mi piace nuotare ed andare in bici, ma correre - no, ancora no(sei mesi prima, in un momento di debolezza, ho comprato le scarpe dedicate a correre, ma non le ho mai usate :)...ancora).

Il tempo era bello, ma l'estate in Irlanda non è molto caldo e l'acqua nel fiume dove si svolgeva nuoto doveva essere abbastanza fredda perché tutti vestivano le mute. La gara ha cominciato alle 3 p.m. C'erano molti partecipatori, dunque li hanno condivisi a qualche gruppo - ogni 15 minuti partiva uno. C'erano anche tantissimi spettatori. C'era un showman che spiegava tutto quello che succedeva. C'era un triathlon tipo standard(olimpico) - 1500m di nuoto, 40km in bici, e una corsa di 10km, una forma più breve - triathlon sprint(750m, 20km, 5km) e ancora un triathlon per tutti che volevano provare - Try-a-Tri(200m, 20km, 5km). Guardavo il nuoto per qualche tempo, poi volevo vedere le bici. Ma non ce l'ho fatta - nuotatori, dopo aver fatti il nuoto, sparivano in una zona chiusa e poi, in bici, facevano una strada fuori la città solo per apparirsi di nuovo come corridori :). Allora guardavo la corsa fino alla prima persona ha passato il traguardo. Poi ho smesso di seguire la gara, perché mi già annoiava. Ha vinto un Irlandese - non sapevo chi era.

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mercoledì 4 maggio 2011

Majówka 2011

Per il ponte ho deciso di andare in montagna per fare l'arrampicata – la mia prima volta su roccia naturale – prima scalavo soltanto sul panello artificiale. Volevo andare a Rudawy vicino a Jelenia Góra – c'erano le rocce di granito. Ed anche Rudawy erano di solito meno affollate di quelle a Jura. Al posto c'era già qualche persona dalla sezione d'arrampicata che seguivo. Quel posto era molto lontano da Varsavia – circa 500km. Il collegamento con i mezzi pubblici non era buonissimio In treno ci voleva più di 10 ore e in pullman ugualmente. Allora preferivo di andare in macchina. Ho informato tutti sul nostro blog che andavo offrendo dei posti nella mia macchina. Con poche persone volevo prestare la macchinadi mio papà(il diesel), invece con molte persone un van, ma alla fine ho preso la nostra macchina grande. Siamo andati in 5 – mi accompagnavano due ragazze e due ragazzi – erano le persone dalla sezione d'arrampicata, ma di un livello superiore rispetto mio. Abbiamo stabilito di partire giovedì notte(venerdì abbiamo preso le vacanze) verso l'una. Infatti siamo partiti verso le due – prima avevo raccolto tutti. Il viaggio è andato bene – con la strada vuota ci abbiamo messo circa 6 ore e mezza per raggiungere Janowice Wielkie – un villaggio dove si trovava un campeggio(gestito dagli olandesi!). Faceva bel tempo. Abbiamo mangiato un po' e io sono andato alla stazione a Marciszów per prendere le altre 3 persone, che sono arrivate in treno. Non sapendo la strada mi accompagnava TeDe – un organizzatore principale di questo soggiorno, che anche conduceva un corso d'arrampicata. Dopo esser tornati al campeggio abbiamo montato le tende e abbiamo preparato tutta l'attrezzatura(con crash-pad – i materassi per bouldering) e siamo andati via. Per raggiungere le rocce dovevamo attraversare Janowice dove compravamo qc da mangiare. Poi fino a sera scalavamo.

domenica 10 aprile 2011

Zegrze 2011 - stagione aperta

Al contrario del titolo del mio blog quella volta, il 09.04.2011 ha tirato il vento fortissimo :). Di solito cominciavo la stagione di windsurfing durante il ponte di maggio, ma qualche volta è capitato che ho cominciato prima, già in aprile. L'unica cosa che mi poteva spingere a fare windsurfing con la temperatura d'aria e dell'acqua di meno di 10 gradi era il vento forte. Con le previsioni ottimi del vento ho chiamato i miei amici offrendo l'andata a Zegrze...uhmm...in realtà ho chiamato uno - Mariusz, perché con tali condizioni soltanto lui aveva un'attrezzatura adeguata. Ma ha rinunciato dicendo che era malato. Ma io ho deciso di andarci da solo. Temevo un po' la temperatura - sopratutto quella dell'acqua. Allora sabato mattina ho preso la mia tavola di 93 litri e la vela più piccola di 5m2 è sono andato. Sospettavo di incontrare degli altri pazzi sull'acqua ;) e c'erano :) - anche se più pochi che pensavo - tre windsurfisti  e una persona con kite. Altrimenti Zegrze era vuoto ;). Il vento non era tanto forte quanto speravo - c'erano le raffiche fortissime, ma anche i periodi senza vento. L'acqua l'ho trovata più calda che prevedevo :) e generalmente il freddo non mi dava troppo fastidio - soltanto, come al solito con tale temperatura, mi ghiacciavano le mani. Non ho fatto windsurfing molto lungo - circa un ora e mezzo - grazie della temperatura, ma anche dovevo ritornare a Varsavia presto per incontrarmi con i miei amici. Insomma, la stagione aperta! :)

domenica 20 marzo 2011

Val di Fassa 2011

Aspettavo, aspettavo...e niente :) - non ho ricevuto nessun offerta di vacanze sciistiche. Allora ho deciso di organizzale da solo. Prima ho verificato i prezzi dei biglietti aerei a Bergamo(si, l'Italia è stata la scelta ovvia :)). Ho trovato che i prezzi migliori si ottenevano partendo da Poznań. C'era anche un'altra motivazione - gli orari. Da Poznań si poteva partire il sabato mattina e tornare, con un'altra linea, sabato seguente di pomeriggio. Questo contava molto perché c'era ski fly shuttle a buon mercato, che funzionava soltanto sabato e gli autobus partivano da Bergamo a mezzogiorno, e ci arrivavano alle 11:30. Dunque, dopo aver stabilito le mie vacanze al mio lavoro ho comprato i biglietti - ne ho comprati due - Michał anche ha deciso di venire con me. Ho inviato i messaggi ai miei amici offrendo il viaggio, ma con poca speranza che qualcuno si sarebbe deciso.

domenica 6 marzo 2011

Rytro - inverno 2011

Fino a marzo c'è stato soltanto uno giorno di snowobard. Ovviamente troppo poco per me. Allora, quando sono stato informato che Paulina con qualche amico voleva andare a Rytro per qualche giorno, volevo andarci anch'io. Dovevo soltanto convincere il mio capo a darmi le vacanze(poi volevo andare ancora in Italia per tutta la settimana). In teoria c'era tanto da fare nel lavoro(come al solito - un progetto critico da fare :)), ma ce l'ho fatta a convincerlo. A Rytro  ci sono andate due squadre - Paulina con suo marito, la bambina, mio papà(per fare baby-sitter :)) e mio fratello - volevano stare lì fino a lunedì. Io, invece, sono andato con i nostri amici - Marta, Paweł e il loro figlio Aluś :), che, come io, dovevano ritornare domenica. Avevo un po' di paura del viaggio con Aluś :) - non ha fatto mai un viaggio cosi lungo e nessun sapeva come si comportassi. Ma era molto bravo e il viaggio l'abbiamo fatto con una sola fermata. 


domenica 6 febbraio 2011

Tatry - corso 2011

Per la festa dei Tre Magi volevo andare in montagna, ma nessuno voleva accompagnarmi e alle fine sono andato a fare snowboard. Da qualche mese pratico l'arrampicata e la mia scuola d’arrampicata organizza anche i corsi invernali a Tatry. Dunque ho deciso di partecipare a tale corso(prima non ci andavo da solo, anche se dovevo pagare molto :) e anche potevo imparare cose nuove). Il corso dura 4 giorni, comincia giovedì pomeriggio e ci sono al massimo 6 persone. Prima del corso un istruttore ha inviato un messaggio con gli indirizzi dei partecipanti del corso - tutti erano di Varsavia. Cosi potevamo sistemare insieme andata/ritorno in/da montagna. Al inizio quasi tutti hanno scritto che andavano in treno o in pullman. Io invece ho scritto che andavo in macchina e finalmente una ragazza, Bożena, ha deciso di andare con me e gli altri ragazzi, Łukasz e Paweł, volevano ritornare con me a Varsavia. Per fare il viaggio più economico ho preso la macchina di mio papà(un diesel e ha consumato poco gasolio).