Per la festa dei Tre Magi volevo andare in montagna, ma nessuno voleva accompagnarmi e alle fine sono andato a fare snowboard. Da qualche mese pratico l'arrampicata e la mia scuola d’arrampicata organizza anche i corsi invernali a Tatry. Dunque ho deciso di partecipare a tale corso(prima non ci andavo da solo, anche se dovevo pagare molto :) e anche potevo imparare cose nuove). Il corso dura 4 giorni, comincia giovedì pomeriggio e ci sono al massimo 6 persone. Prima del corso un istruttore ha inviato un messaggio con gli indirizzi dei partecipanti del corso - tutti erano di Varsavia. Cosi potevamo sistemare insieme andata/ritorno in/da montagna. Al inizio quasi tutti hanno scritto che andavano in treno o in pullman. Io invece ho scritto che andavo in macchina e finalmente una ragazza, Bożena, ha deciso di andare con me e gli altri ragazzi, Łukasz e Paweł, volevano ritornare con me a Varsavia. Per fare il viaggio più economico ho preso la macchina di mio papà(un diesel e ha consumato poco gasolio).
03.02.2011

04.02.2011
Ci siamo svegliati all’alba e con gli zaini pieni di tutto il nostro equipaggiamento siamo partiti. Siamo andati in macchina in valle Małej Łąki da dove comincia un sentiero alla vetta più famosa in Tatry - Giewont. C’era bel tempo ma più alto tirava il vento forte. In certo punto ci siamo fermati e abbiamo praticato varie cose - per esempio l’uso del martello piccozza per fermarsi dopo la caduta sul pendio ripido. Stefan ci ha presentato come si fanno i punti di assicurazione usando la corda e il martello da alpinista e la corda sola e la neve. Abbiamo praticato anche i vari modi storici di discesa come la discesa in corda doppia inventata da Dufler. Dopo la pratica siamo saliti un po' e abbiamo indossato i ramponi. Sulla vetta era scivoloso con la neve ghiacciata. L’abbiamo raggiunta e abbiamo scattato qualche foto - la salita invernale al Giewont - ce l’ho fatta :) - niente di straordinario, ma sempre conta :). Poi siamo scesi senza nessun problema...quasi :) -
Scendendo ho perso uno dei miei ramponi, ma l’ho trovato. Generalmente vicino alla vetta Stefan ci guidava fuori sentiero estivo perché cosi era più...sicuro :). Il sentiero estivo attraversa le zone valangose e diventa pericoloso durante l’inverno. Dopo esser scesi gli altri sono andati per mangiare qc io invece sono tornato alla nostra base perché di mattina ho notato che la camera d’aria della mia macchina era vuota. La volevo accomodare prima del fine-settimana. Certo, avevo la ruota di scorta, ma con questa ruota si può andare al massimo 80km/h e non mi sarebbe piaciuto tornare a Varsavia cosi lentamente :). Fortunatamente ho trovato subito qualcuno chi mi ha prestato la pompa e mi ha spiegato dove era una vulcanizzazione. Ci sono andato e un meccanico ha trovato che la valvola perdeva l’aria. L’ha cambiata e tutto era a posto. Sono tornato alla base e ho fatto qc da mangiare - penne all'arrabbiata. Poi fino a tardi avevamo le lezioni e praticavamo i vari nodi alpinistici.
05.02.2011

06.02.2011

Sommario
Il corso mi è piaciuto moltissimo. L'istruttore era molto bravo e simpatico e gli altri partecipanti anche erano simpatici e interessanti. Ho trovato che le mie pratiche dagli altri considerate come strane sono infatti giuste. Per esempio non bevo quasi niente e mangio poco durante le mie escursioni(...non mangio perché di solito non ho niente da mangiare :P). E Stefan, la nostra guida, faceva proprio lo stesso – non beveva ne mangiava quasi niente. Anche la teoria che in montagna si deve indossare sempre le scarpe alte non è vera – Stefan per l'estate raccomandava le scarpe leggere e basse e anche per la protezione dalla pioggia...un ombrello :). Generalmente era un grande fan della roba ultra leggera.
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