Disclaimer
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Le storie che presento nel mio blog, le ho fatte per le mie lezioni d'italiano (e poi di spagnolo, francese e portoghese brasiliano). Generalmente, sono più o meno vere :). Ma, per farle più interessanti, spesso esagero o le colorisco un po' :).
Le storie che presento nel mio blog, le ho fatte per le mie lezioni d'italiano (e poi di spagnolo, francese e portoghese brasiliano). Generalmente, sono più o meno vere :). Ma, per farle più interessanti, spesso esagero o le colorisco un po' :).
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giovedì 6 gennaio 2011
Tre Magi 2011
sabato 20 novembre 2010
Georgia 2010
10.11.2010
Non ero preparato per niente – niente di straordinario. Ma dovevo lavorare molto e della gita in Georgia, non ne pensavo affatto. Allora mercoledì sera, prima del ponte, con tanto traffico dovevo andare a Piastów per trovare i miei pantaloni, mangiare qualcosa, andare in un negozio per fare la spesa, fare le valigie ed andare all'aeroporto. Ho evitato quasi tutti ingorghi stradali scegliendo le giuste circolazioni e le strade che conoscevano soltanto gli abitanti locali. Ho trovato a Piastów tutto quello che cercavo. E ho convinto mio papà a portarmi all'aeroporto dove mi aspettavano i miei amici con cui andavo in Georgia. Andavamo in quattro : Kasia, Małgosia, Hubert ed io. Al check-in si è rivelato che il mio zaino pesava di più dei tutti altri, cioè 20,5 kg! Lo zaino conteneva quasi tutti i miei vestiti :), perché andando in montagne alte aspettavamo le temperature basse ed anche andavamo al mare dove invece aspettavamo le temperature alte. All'aeroporto giravamo troppo lungo e poi abbiamo trovato una fila davanti al passaggio per i voli extraeuropei ed abbiamo sentito che eravamo chiesti di andare alla gate immediatamente :). Ma l'aereo ci aspettava e siamo partiti. Al bordo ho visto che con noi viaggiava Adam Michnik – il giornalista - ed un regista(poi ho trovato che era Marcin Koszałka). Siamo partiti verso le 22:30 ed a Tibilisi siamo arrivati alle 04:30(grazie al fuso orario).
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giovedì 12 agosto 2010
Alacati 2010
04.08.2010
Per la nostra gita ad Alacati abbiamo organizzato tutto. Partivamo un giorno successivo – giovedì mattina. Paulina voleva ancora darmi la roba per la bambina perché viaggiare con bambino significa avere molta roba. E verso le 21 Paulina mi ha chiamato. Ma invece di dirmi che stava arrivando, mi ha detto che non andava in Turchia sua figlia ed ovviamente neanche lei – la mamma! Tutto perché sua figlia si è ammalata. Non era una cosa seria ma Paulina non voleva rischiare – la bambina doveva prendere qualche antibiotico e nessuno sapeva come avrebbe reagito l'organismo della piccolina(poi si è rivelato che reagiva bene – bastava sapere questo un giorno prima e tutti saremmo andati!). Sfortunatamente i risultati di qualche esame Paulina li ha ottenuti mercoledì sera. Tutti eravamo incazzati!(escluso la bambina che non aveva la coscienza della gita :)). Soprattuto Paulina – questo anno ha cancellato la seconda gita e ha perso molti soldi – come sempre non avevamo comprato nessuna assicurazione per la cancellazione della gita. Pauilna poteva ottenere al massimo 10% del totale. Sua cugina – Małgosia – era arrabbiata perché andava in Turchia soprattuto con Paulina e non conosceva bene ne me ne Michał, allora andava per le vacanze con le persone sconosciute. Io ero incazzato perché tutta la gita, l'opzione “all inclusive”, la località(facile da raggiungere in aereo, con acqua calda nel mare ecc.) sono stati scelti esclusivamente per Paulina e la bambina.
Per la nostra gita ad Alacati abbiamo organizzato tutto. Partivamo un giorno successivo – giovedì mattina. Paulina voleva ancora darmi la roba per la bambina perché viaggiare con bambino significa avere molta roba. E verso le 21 Paulina mi ha chiamato. Ma invece di dirmi che stava arrivando, mi ha detto che non andava in Turchia sua figlia ed ovviamente neanche lei – la mamma! Tutto perché sua figlia si è ammalata. Non era una cosa seria ma Paulina non voleva rischiare – la bambina doveva prendere qualche antibiotico e nessuno sapeva come avrebbe reagito l'organismo della piccolina(poi si è rivelato che reagiva bene – bastava sapere questo un giorno prima e tutti saremmo andati!). Sfortunatamente i risultati di qualche esame Paulina li ha ottenuti mercoledì sera. Tutti eravamo incazzati!(escluso la bambina che non aveva la coscienza della gita :)). Soprattuto Paulina – questo anno ha cancellato la seconda gita e ha perso molti soldi – come sempre non avevamo comprato nessuna assicurazione per la cancellazione della gita. Pauilna poteva ottenere al massimo 10% del totale. Sua cugina – Małgosia – era arrabbiata perché andava in Turchia soprattuto con Paulina e non conosceva bene ne me ne Michał, allora andava per le vacanze con le persone sconosciute. Io ero incazzato perché tutta la gita, l'opzione “all inclusive”, la località(facile da raggiungere in aereo, con acqua calda nel mare ecc.) sono stati scelti esclusivamente per Paulina e la bambina.
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lunedì 31 agosto 2009
España 2009
19.08.2009
Alle 14:30 avevo il mio volo a Madrid. Il biglietto l'ho comprato quasi tre mesi prima a buon mercato - ho pagato 139EUR per andata e ritorno. Dopo il mezzogiorno è arrivato mio papà a prendermi all'aeroporto. Mi sono impacchettato senza nessun problema - avevo uno zaino grandissimo di 75 litri. A check-in si è rivelato che lo zaino pesava 18kg, ma includeva anche circa 4 litri d'acqua. Anche a check-in mi hanno ordinato ad impacchettare i bastoni e la karimata che erano attaccati fuori. Un signore mi ha detto che non era un treno :), e non ci poteva essere niente di attaccato allo zaino. Allora l'ho rimpacchettato - avevo ancora molto spazio dunque tutto entrava dentro facilmente. Dopo aver fatto check-in sono andato alla sala d'attesa. Lì studiavo spagnolo un po'.
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sabato 20 giugno 2009
Corpus Domini 2009
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domenica 15 marzo 2009
Fucine 2009
07.03.2009
Sveglia all'alba – mi sono alzato verso le 6. Ho fatto la doccia, mi sono rasato e poi ho fatto la colazione. Alle 7 è arrivato mio papà a prendermi – mi ha portato i miei vestiti che aveva pulito in una lavatrice un giorno prima. Ho impacchettato la valigia e alle 07.25 siamo andati in tre(nel frattempo è venuto anche Michał), a prendere Paulina. Tutti siamo andati all'aeroporto. Ci abbiamo trovato i nostri amici, Paweł e Marte, con cui andavamo alle vacanze. Abbiamo fatto check-in e giravamo negli negozi fino alle 09:30 quando l'imbarcazione a Venezia è cominciata. Siamo andati in un autobus che ci ha portato al nostro aereo. Ma arrivato al posto non ha aperto le porte. Invece ha aspetto un'attimo ed è andato via – che cavolo! Girava sull'aeroporto molto lungo ma finalmente ci ha preso intorno alle partenze. Abbiamo ricevuto un'informazione che c'erano i problemi tecnici con l'aereo e fra mezzo d'ora ci avranno informato di nuovo. Abbiamo aspettato molto lungo – fino alle 14:30. Ogni mezzo d'ora ricevevamo sempre stessa informazione – c'erano i problemi, fra mezzo d'ora il prossimo messaggio. Alla fine ci ha preso un altro aereo che è arrivato da Torino. Siamo partiti. Verso le 17 l'aereo è atterrato a Venezia. Poi siamo andati in pullman al nostro albergo 'Santoni' a Fucine di Ossana. Ci siamo arrivati verso le 20. Fortunatamente ci hanno dato qc da mangiare e bere. Eravamo stanchi e siamo andati a dormire subito.
domenica 12 ottobre 2008
Costa Brava 2008
Senza rischio non c'è la gioia
02.10.2008
02.10.2008
Volevamo partire molto presto, verso le 04:10. Mi sono svegliato alle 03:45, poi dopo una breve colazione è arrivato il mio amico Dziubek a prenderci – me e mio fratello Michał. Ha già preso Bartol e Motyl – gli altri amici. Eravamo in 5 e siamo andati a prendere l'ultima persona – Hubert. Viaggiavamo in un Citroen C8 dove erano 6 posti. Siamo partiti per Poznań dove avevamo il volo a Girona – una città – il capoluogo di Costa Brava – vicino a Barcellona. A Poznań siamo arrivati verso le 8. Abbiamo parcheggiato la macchina ad un parcheggio vicino all'aeroporto da cui ci ha preso un bus. Alle 10 siamo partiti e dopo 3 ore l'aereo era a Girona. Li abbiamo preso le macchine che avevamo noleggiato via Internet prima. Avevamo due Peugeot 207. Da Polonia Dziubek e Hubert hanno preso i GPS, allora in ogni macchina c'era uno. Viaggiavo con Hubert e Michał.
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