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Le storie che presento nel mio blog, le ho fatte per le mie lezioni d'italiano (e poi di spagnolo, francese e portoghese brasiliano). Generalmente, sono più o meno vere :). Ma, per farle più interessanti, spesso esagero o le colorisco un po' :).

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giovedì 12 agosto 2010

Alacati 2010

04.08.2010


Per la nostra gita ad Alacati abbiamo organizzato tutto. Partivamo un giorno successivo – giovedì mattina. Paulina voleva ancora darmi la roba per la bambina perché viaggiare con bambino significa avere molta roba. E verso le 21 Paulina mi ha chiamato. Ma invece di dirmi che stava arrivando, mi ha detto che non andava in Turchia sua figlia ed ovviamente neanche lei – la mamma! Tutto perché sua figlia si è ammalata. Non era una cosa seria ma Paulina non voleva rischiare – la bambina doveva prendere qualche antibiotico e nessuno sapeva come avrebbe reagito l'organismo della piccolina(poi si è rivelato che reagiva bene – bastava sapere questo un giorno prima e tutti saremmo andati!). Sfortunatamente i risultati di qualche esame Paulina li ha ottenuti mercoledì sera. Tutti eravamo incazzati!(escluso la bambina che non aveva la coscienza della gita :)). Soprattuto Paulina – questo anno ha cancellato la seconda gita e ha perso molti soldi – come sempre non avevamo comprato nessuna assicurazione per la cancellazione della gita. Pauilna poteva ottenere al massimo 10% del totale. Sua cugina – Małgosia – era arrabbiata perché andava in Turchia soprattuto con Paulina e non conosceva bene ne me ne Michał, allora andava per le vacanze con le persone sconosciute. Io ero incazzato perché tutta la gita, l'opzione “all inclusive”, la località(facile da raggiungere in aereo, con acqua calda nel mare ecc.) sono stati scelti esclusivamente per Paulina e la bambina. 

Come al solito non ero preparato per niente. Anzi mercoledì sera dovevo lasciare la mia mercedes a Wawer ;) e poi volevo fare la spesa. La macchina l'ho lasciata, ma le spese non le ho fatte perché non mi è piaciuto niente. Di sera, verso la mezzanotte, dopo le notizie da Paulina, ho fatto la mia valigia. Giovedi partivamo alle 10, allora al aeroporto si doveva essere alle 8 – Michał ha ordinato una taxi per le 7:30.
05.08.2010

Io con Michał e Małgosia ci siamo incontrati al aeroporto con umori un po' migliori che giorno prima. Abbiamo fatto check-in, poi, sapendo le previsioni sfavorevoli del vento in Turchia ho comprato due libri in una libreria. Io e Michał viaggiavamo con la linea Air Italy, Małgosia invece con una linea turca. Abbiamo fatto cosi, perché Małgosia voleva tornare con il volo più presto di giovedì mattina – cosi avrebbe potuto andare al lavoro e non doveva prendere le vacanze – le mancavano le vacanze, perché aveva soltanto 20 giorni e in ottobre voleva andare in Egitto per due settimane. Ma per andata i voli erano alla stessa ora. Dopo 2h30min siamo arrivati a Izmir – l'aeroporto era grandissimo...e vuoto, eccetto questi due voli dalla Polonia. Al posto dovevamo comprare ancora i visti. Poi con un pullman siamo andati al nostro albergo, dove siamo arrivati verso le 16. Faceva caldo e non tirava il vento.
Come nell'Egitto hotel a 4 stelle, in realtà, significa al massimo tre stelle europee. Avendo “all inclusive” in teoria potevamo mangiare e bere tutto il giorno, ma questo non funzionava bene con pranzo. Ci hanno spiegato che c'erano 4 ristoranti dove potevamo prendere qualcosa da mangiare per pranzo. Ma prima in una dei ristoranti funzionava in un modo complicato – si doveva prendere un biglietto da un posto con un computer :), e poi con questo biglietto si poteva prendere un tipo di crepe – si aspettava moltissimo. Gli altri “cosiddetti” ristoranti non richiedevano i biglietti ma anche servivano più un snack che pranzo. La colazione e la cena standard – un buffet. Di sera abbiamo visitato la base di windsurfing. Non tirava il vento.
06.08.2010
  
Di mattina siamo andati alla nostra spiaggia del hotel. L'acqua al mare era calda. Dopo aver fatto una bella nuotata :), siamo andati a fare windsurf – non tirava il vento – allora soltanto insegnavo Małgosia a farlo. Con le previsioni mali abbiamo anche cambiato la prenotazione dell'attrezzatura. Ho preso una tavola grande per me ed una tavola per i principianti per Małogsia – ed poi la insegnavo. Le condizionni per i principianti ad Alacai sono molto buoni – la grande parte della baia è bassa con acqua piatta, non ondosa. Per qualche ora praticavamo windsurf. Małgosia con il vento debole era molto brava ed io mi annoiavo un po :). Alle 12:30 il nostro residente ha organizzato una riunione informativa. Non avendo niente da fare di più interessante ci siamo andati. Il residente ci ha raccontato un po' come funzionava l'albergo(il sistema dei biglietti già noti), che cosa era veramente incluso e di che cosa si doveva pagare extra. Ma soprattuto ha presentato la offerta delle gite facoltative – fra cui queste interessante capitavano nelle giornate ventose.
07.08.2010

Non tirava il vento – sapendolo avevamo progettato la gita ad Alacati e a Cesme. In Turchia ci sono bus che si chiamano dolmus e funzionano più o meno come i nostri bus per esempio a Zakopane – non hanno l'orario fisso e si fermano dovunque qualcuno aspetta. Allora di mattina abbiamo preso uno di questi dolmus e siamo andati al centro di Alacati dove si svolgeva un mercato. L'abbiamo attraversato e poi abbiamo preso un altro dolmus a Cesme. Ci abbiamo visto un castello di Sant Pietro. Abbiamo visitato la città, abbiamo mangiato gelati(non erano buoni). Per fare qualcosa ci siamo arrampicati su una collina. 
Prima della tornata ci siamo bagnati nel mare. Tornando ho comprato qualche cartolina e i francobolli. In Turchia quasi tutta la roba pubblica tipo banconote, francobolli, statue ecc. presentano sempre ma sempre la stessa persona(ho trovato chi è – Mustafa Kemal Atatürk – fu un militare e politico turco). Come al solito trovare le cartoline belle non era la cosa facile – allora a Cesme ne ho comprata soltanto una. Siamo tornati ad Alacati, abbiamo visitato il centro cercando una cartolina. Non tirava il vento – faceva caldo.
08.08.2010
 
Finalmente! Di pomeriggio prevedevano il vento forte :). Ma fino alle 15 dovevamo fare qualcosa altro. Allora abbiamo deciso di fare “all inclusive” cioè stavamo alla piscina sulle sdraie, prendevamo il sole, nuotavamo, bevevamo, mangiavamo ecc. ho scritto la meta di questo diario :)
e ho cominciato a leggere il mio libro nuovo. Ma verso le 14 abbiamo notato che sull'acqua cominciava a succedere qualcosa – primi windsurfisti planavano. Allora immediatamente siamo andati alla nostra base ed abbiamo preso le nostre tavole. Per 3 era contentissimo :) - tirava il vento per l'attrezzatura grande allora ho preso la tavola abbastanza grande. Planavo, facevo strambate, lanci dalla spiaggia o dell'acqua ecc. bello! Soltanto io e Michał facevamo windsurf. Małgosia non voleva provare con questo vento invece ci scattava le foto. Come al solito il vento tirava meglio più lontano dalla riva, allora non potevo mostrare le cose straordinarie vicino alla spiaggia.
09.08.2010



Prevedevano il vento forte di nuovo. Di mattina abbiamo fatto “all inclusive” e poi siamo andati a fare windsurf. Abbiamo nolleggiato una tavole anche per Małgosia. Al inizio, quando non tirava ancora il vento forte, la insegnavo un po' e poi con il vento più forte ho preso la mia tavola piccolissima e ho cominciato a divertirmi :). Tirava bene e si rinforzava, dunque due volte ho dovuto a cambiare la vela a più piccola. Ho finito alle 18 quando chiudevano la base.





10.08.2010
 

Niente da scrivere – tutto il giorno ha tirato un bel vento, allora facevo windsurf.

11.08.2010

Mi sono svegliato alle 05:30 e sono andato a scattare le foto – volevo scattare l'alba. Un giorno prima avevo verificato su Internet che in Turchia in questi giorni l'alba era verso le 6, ma le dovevo aspettare le 7. Dopo aver scattato l'alba ho scattato migliaia di altre foto. Con vento debole di mattina siamo andati ad Alacati per fare la spesa – volevo comprare qualche regalo. Ma il mercato non c'era e non ho trovato niente di interessante. Dopo esser tornati al hotel ci riposavamo un po' sulla spiaggia, poi alla piscina. Un giorno dopo tornavamo a Varsavia. Małgosia doveva svegliarsi alle 03:30 di notte perché il suo volo era alle 7.

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