Per il ponte ho deciso di andare in montagna per fare l'arrampicata – la mia prima volta su roccia naturale – prima scalavo soltanto sul panello artificiale. Volevo andare a Rudawy vicino a Jelenia Góra – c'erano le rocce di granito. Ed anche Rudawy erano di solito meno affollate di quelle a Jura. Al posto c'era già qualche persona dalla sezione d'arrampicata che seguivo. Quel posto era molto lontano da Varsavia – circa 500km. Il collegamento con i mezzi pubblici non era buonissimio In treno ci voleva più di 10 ore e in pullman ugualmente. Allora preferivo di andare in macchina. Ho informato tutti sul nostro blog che andavo offrendo dei posti nella mia macchina. Con poche persone volevo prestare la macchinadi mio papà(il diesel), invece con molte persone un van, ma alla fine ho preso la nostra macchina grande. Siamo andati in 5 – mi accompagnavano due ragazze e due ragazzi – erano le persone dalla sezione d'arrampicata, ma di un livello superiore rispetto mio. Abbiamo stabilito di partire giovedì notte(venerdì abbiamo preso le vacanze) verso l'una. Infatti siamo partiti verso le due – prima avevo raccolto tutti. Il viaggio è andato bene – con la strada vuota ci abbiamo messo circa 6 ore e mezza per raggiungere Janowice Wielkie – un villaggio dove si trovava un campeggio(gestito dagli olandesi!). Faceva bel tempo. Abbiamo mangiato un po' e io sono andato alla stazione a Marciszów per prendere le altre 3 persone, che sono arrivate in treno. Non sapendo la strada mi accompagnava TeDe – un organizzatore principale di questo soggiorno, che anche conduceva un corso d'arrampicata. Dopo esser tornati al campeggio abbiamo montato le tende e abbiamo preparato tutta l'attrezzatura(con crash-pad – i materassi per bouldering) e siamo andati via. Per raggiungere le rocce dovevamo attraversare Janowice dove compravamo qc da mangiare. Poi fino a sera scalavamo.
Sabato sono arrivati dei partecipanti del corso d'arrampicata. Di mattina sono andato di nuovo a Marciszów per prenderli dalla stazione. In totale c'eravamo in 12 al campeggio. Per arrampicare siamo andati ad un altro posto – Malinowa e Ścianki – dove siamo rimasti a sera. Domenica siamo andati a Fajka, ma io quel giorno facevo sopratutto bouldering. Lunedì invece ci siamo separati – il corso è andato a Piec per praticare discese, e gli altri sono andati a Sokolniki(6km da Janowice, allora siamo andati li in macchina e ho fatto due percorsi). Sokolniki erano più affollate ma non ce l'abbiamo fatta neanche una salita perché ha cominciato a piovere. Abbiamo aspettato un po, ma dopo un attimo le rocce erano troppo umide e scivolose per arrampicarsi. Allora siamo scesi prima ad un rifugio per mangiare un po, e poi siamo tornati al campeggio. Di sera abbiamo giocato un gioco del quale avevo sentito da molti anni, ma non sono riuscito mai a trovare di che cosa trattava – fino a quella sera. Martedì mattina ci siamo svegliati e...che sorpresa...nevicava moltissimo! Io ho offerto di portare le persone alla stazione a Jelenia Góra, ma con tanta neve volevo verificare prima se riuscisse a partire(per partire dal campeggio si doveva fare un pendio). Sfortunatamente prima del ponte ho cambiato le gomme a queste estive...e avevo qualche problema con la partenza. Ci ha
aiutato la proprietaria del campeggio che aveva una macchina grande, ma senza successo. Dopo molte prove ho fatto un altra strada e ce l'ho fatta a partire. Poi ho fatto due percorsi a Jelenia Góra. Tutta la strada da Jelenia Góra a Wrocław era bloccata, perché c'era un pendio ripido e le macchine non potevano salire con la neve e le gomme estive. Noi per fortuna sapevamo un altra strada che ho fatto senza nessun problema – soltanto c'erano degli alberi sulla strada – con tanta neve e le foglie gli alberi pesavano troppo e piegavano, alcune anche si sono rotte. A Varsavia siamo partiti verso 15:30 e siamo arrivati prima della mezzanotte – nel frattempo ci siamo fermati anche per mangiare qc. Prevedevo un traffico grande perché era l'ultimo giorno del ponte, ma no, non c'era molto traffico.
La prima volta sulle rocce naturale, l'ho trovata benissimo. Arrampicare sul panello artificiale è una cosa diversa. Sopratutto lì, a Rudawy, con granito, uno aveva frizione buonissimo e potevo salire quasi senza nessun impugnature(anche se lo stesso granito rovinava anche le mani :), perché era molto grezzo). Mi è piaciuto molto.
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