Per il ponte ho deciso di andare in montagna per fare l'arrampicata – la mia prima volta su roccia naturale – prima scalavo soltanto sul panello artificiale. Volevo andare a Rudawy vicino a Jelenia Góra – c'erano le rocce di granito. Ed anche Rudawy erano di solito meno affollate di quelle a Jura. Al posto c'era già qualche persona dalla sezione d'arrampicata che seguivo. Quel posto era molto lontano da Varsavia – circa 500km. Il collegamento con i mezzi pubblici non era buonissimio In treno ci voleva più di 10 ore e in pullman ugualmente. Allora preferivo di andare in macchina. Ho informato tutti sul nostro blog che andavo offrendo dei posti nella mia macchina. Con poche persone volevo prestare la macchinadi mio papà(il diesel), invece con molte persone un van, ma alla fine ho preso la nostra macchina grande. Siamo andati in 5 – mi accompagnavano due ragazze e due ragazzi – erano le persone dalla sezione d'arrampicata, ma di un livello superiore rispetto mio. Abbiamo stabilito di partire giovedì notte(venerdì abbiamo preso le vacanze) verso l'una. Infatti siamo partiti verso le due – prima avevo raccolto tutti. Il viaggio è andato bene – con la strada vuota ci abbiamo messo circa 6 ore e mezza per raggiungere Janowice Wielkie – un villaggio dove si trovava un campeggio(gestito dagli olandesi!). Faceva bel tempo. Abbiamo mangiato un po' e io sono andato alla stazione a Marciszów per prendere le altre 3 persone, che sono arrivate in treno. Non sapendo la strada mi accompagnava TeDe – un organizzatore principale di questo soggiorno, che anche conduceva un corso d'arrampicata. Dopo esser tornati al campeggio abbiamo montato le tende e abbiamo preparato tutta l'attrezzatura(con crash-pad – i materassi per bouldering) e siamo andati via. Per raggiungere le rocce dovevamo attraversare Janowice dove compravamo qc da mangiare. Poi fino a sera scalavamo.
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Le storie che presento nel mio blog, le ho fatte per le mie lezioni d'italiano (e poi di spagnolo, francese e portoghese brasiliano). Generalmente, sono più o meno vere :). Ma, per farle più interessanti, spesso esagero o le colorisco un po' :).
Le storie che presento nel mio blog, le ho fatte per le mie lezioni d'italiano (e poi di spagnolo, francese e portoghese brasiliano). Generalmente, sono più o meno vere :). Ma, per farle più interessanti, spesso esagero o le colorisco un po' :).
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mercoledì 4 maggio 2011
domenica 10 aprile 2011
Zegrze 2011 - stagione aperta
Al contrario del titolo del mio blog quella volta, il 09.04.2011 ha tirato il vento fortissimo :). Di solito cominciavo la stagione di windsurfing durante il ponte di maggio, ma qualche volta è capitato che ho cominciato prima, già in aprile. L'unica cosa che mi poteva spingere a fare windsurfing con la temperatura d'aria e dell'acqua di meno di 10 gradi era il vento forte. Con le previsioni ottimi del vento ho chiamato i miei amici offrendo l'andata a Zegrze...uhmm...in realtà ho chiamato uno - Mariusz, perché con tali condizioni soltanto lui aveva un'attrezzatura adeguata.
Ma ha rinunciato dicendo che era malato. Ma io ho deciso di andarci da solo. Temevo un po' la temperatura - sopratutto quella dell'acqua. Allora sabato mattina ho preso la mia tavola di 93 litri e la vela più piccola di 5m2 è sono andato. Sospettavo di incontrare degli altri pazzi sull'acqua ;) e c'erano :) - anche se più pochi che pensavo - tre windsurfisti e una persona con kite. Altrimenti Zegrze era vuoto ;). Il vento non era tanto forte quanto speravo - c'erano le raffiche fortissime, ma anche i periodi senza vento. L'acqua l'ho trovata più calda che prevedevo :) e generalmente il freddo non mi dava troppo fastidio - soltanto, come al solito con tale temperatura, mi ghiacciavano le mani. Non ho fatto windsurfing molto lungo - circa un ora e mezzo - grazie della temperatura, ma anche dovevo ritornare a Varsavia presto per incontrarmi con i miei amici. Insomma, la stagione aperta! :)
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domenica 20 marzo 2011
Val di Fassa 2011
Aspettavo, aspettavo...e niente :) - non ho ricevuto nessun offerta di vacanze sciistiche. Allora ho deciso di organizzale da solo. Prima ho verificato i prezzi dei biglietti aerei a Bergamo(si, l'Italia è stata la scelta ovvia :)). Ho trovato che i prezzi migliori si ottenevano partendo da Poznań. C'era anche un'altra motivazione - gli orari. Da Poznań si poteva partire il sabato mattina e tornare, con un'altra linea, sabato seguente di pomeriggio. Questo contava molto perché c'era ski fly shuttle a buon mercato, che funzionava soltanto sabato e gli autobus partivano da Bergamo a mezzogiorno, e ci arrivavano alle 11:30. Dunque, dopo aver stabilito le mie vacanze al mio lavoro ho comprato i biglietti - ne ho comprati due - Michał anche ha deciso di venire con me. Ho inviato i messaggi ai miei amici offrendo il viaggio, ma con poca speranza che qualcuno si sarebbe deciso.
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domenica 6 marzo 2011
Rytro - inverno 2011
Fino a marzo c'è stato soltanto uno giorno di snowobard. Ovviamente troppo poco per me. Allora, quando sono stato informato che Paulina con qualche amico voleva andare a Rytro per qualche giorno, volevo andarci anch'io. Dovevo soltanto convincere il mio capo a darmi le vacanze(poi volevo andare ancora in Italia per tutta la settimana). In teoria c'era tanto da fare nel lavoro(come al solito - un progetto critico da fare :)), ma ce l'ho fatta a convincerlo. A Rytro ci sono andate due squadre - Paulina con suo marito, la bambina, mio papà(per fare baby-sitter :)) e mio fratello - volevano stare lì fino a lunedì. Io, invece, sono andato con i nostri amici - Marta, Paweł e il loro figlio Aluś :), che, come io, dovevano ritornare domenica. Avevo un po' di paura del viaggio con Aluś :) - non ha fatto mai un viaggio cosi lungo e nessun sapeva come si comportassi. Ma era molto bravo e il viaggio l'abbiamo fatto con una sola fermata.
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domenica 6 febbraio 2011
Tatry - corso 2011
Per la festa dei Tre Magi volevo andare in montagna, ma nessuno voleva accompagnarmi e alle fine sono andato a fare snowboard. Da qualche mese pratico l'arrampicata e la mia scuola d’arrampicata organizza anche i corsi invernali a Tatry. Dunque ho deciso di partecipare a tale corso(prima non ci andavo da solo, anche se dovevo pagare molto :) e anche potevo imparare cose nuove). Il corso dura 4 giorni, comincia giovedì pomeriggio e ci sono al massimo 6 persone. Prima del corso un istruttore ha inviato un messaggio con gli indirizzi dei partecipanti del corso - tutti erano di Varsavia. Cosi potevamo sistemare insieme andata/ritorno in/da montagna. Al inizio quasi tutti hanno scritto che andavano in treno o in pullman. Io invece ho scritto che andavo in macchina e finalmente una ragazza, Bożena, ha deciso di andare con me e gli altri ragazzi, Łukasz e Paweł, volevano ritornare con me a Varsavia. Per fare il viaggio più economico ho preso la macchina di mio papà(un diesel e ha consumato poco gasolio).
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giovedì 6 gennaio 2011
Tre Magi 2011
sabato 20 novembre 2010
Georgia 2010
10.11.2010
Non ero preparato per niente – niente di straordinario. Ma dovevo lavorare molto e della gita in Georgia, non ne pensavo affatto. Allora mercoledì sera, prima del ponte, con tanto traffico dovevo andare a Piastów per trovare i miei pantaloni, mangiare qualcosa, andare in un negozio per fare la spesa, fare le valigie ed andare all'aeroporto. Ho evitato quasi tutti ingorghi stradali scegliendo le giuste circolazioni e le strade che conoscevano soltanto gli abitanti locali. Ho trovato a Piastów tutto quello che cercavo. E ho convinto mio papà a portarmi all'aeroporto dove mi aspettavano i miei amici con cui andavo in Georgia. Andavamo in quattro : Kasia, Małgosia, Hubert ed io. Al check-in si è rivelato che il mio zaino pesava di più dei tutti altri, cioè 20,5 kg! Lo zaino conteneva quasi tutti i miei vestiti :), perché andando in montagne alte aspettavamo le temperature basse ed anche andavamo al mare dove invece aspettavamo le temperature alte. All'aeroporto giravamo troppo lungo e poi abbiamo trovato una fila davanti al passaggio per i voli extraeuropei ed abbiamo sentito che eravamo chiesti di andare alla gate immediatamente :). Ma l'aereo ci aspettava e siamo partiti. Al bordo ho visto che con noi viaggiava Adam Michnik – il giornalista - ed un regista(poi ho trovato che era Marcin Koszałka). Siamo partiti verso le 22:30 ed a Tibilisi siamo arrivati alle 04:30(grazie al fuso orario).
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