Al contrario del titolo del mio blog quella volta, il 09.04.2011 ha tirato il vento fortissimo :). Di solito cominciavo la stagione di windsurfing durante il ponte di maggio, ma qualche volta è capitato che ho cominciato prima, già in aprile. L'unica cosa che mi poteva spingere a fare windsurfing con la temperatura d'aria e dell'acqua di meno di 10 gradi era il vento forte. Con le previsioni ottimi del vento ho chiamato i miei amici offrendo l'andata a Zegrze...uhmm...in realtà ho chiamato uno - Mariusz, perché con tali condizioni soltanto lui aveva un'attrezzatura adeguata.
Ma ha rinunciato dicendo che era malato. Ma io ho deciso di andarci da solo. Temevo un po' la temperatura - sopratutto quella dell'acqua. Allora sabato mattina ho preso la mia tavola di 93 litri e la vela più piccola di 5m2 è sono andato. Sospettavo di incontrare degli altri pazzi sull'acqua ;) e c'erano :) - anche se più pochi che pensavo - tre windsurfisti e una persona con kite. Altrimenti Zegrze era vuoto ;). Il vento non era tanto forte quanto speravo - c'erano le raffiche fortissime, ma anche i periodi senza vento. L'acqua l'ho trovata più calda che prevedevo :) e generalmente il freddo non mi dava troppo fastidio - soltanto, come al solito con tale temperatura, mi ghiacciavano le mani. Non ho fatto windsurfing molto lungo - circa un ora e mezzo - grazie della temperatura, ma anche dovevo ritornare a Varsavia presto per incontrarmi con i miei amici. Insomma, la stagione aperta! :)
Disclaimer
Disclaimer
Le storie che presento nel mio blog, le ho fatte per le mie lezioni d'italiano (e poi di spagnolo, francese e portoghese brasiliano). Generalmente, sono più o meno vere :). Ma, per farle più interessanti, spesso esagero o le colorisco un po' :).
Le storie che presento nel mio blog, le ho fatte per le mie lezioni d'italiano (e poi di spagnolo, francese e portoghese brasiliano). Generalmente, sono più o meno vere :). Ma, per farle più interessanti, spesso esagero o le colorisco un po' :).
Tip
click the flag, if available, to change the language/fa clic sulla bandiera, se disponibile, per cambiare la lingua/haga clic en la bandera, si disponible, para cambiar el idioma/cliquez sur le drapeau, si disponible, pour changer de langue/clique na bandeira, si disponível, para alterar o idioma
domenica 10 aprile 2011
domenica 20 marzo 2011
Val di Fassa 2011
Aspettavo, aspettavo...e niente :) - non ho ricevuto nessun offerta di vacanze sciistiche. Allora ho deciso di organizzale da solo. Prima ho verificato i prezzi dei biglietti aerei a Bergamo(si, l'Italia è stata la scelta ovvia :)). Ho trovato che i prezzi migliori si ottenevano partendo da Poznań. C'era anche un'altra motivazione - gli orari. Da Poznań si poteva partire il sabato mattina e tornare, con un'altra linea, sabato seguente di pomeriggio. Questo contava molto perché c'era ski fly shuttle a buon mercato, che funzionava soltanto sabato e gli autobus partivano da Bergamo a mezzogiorno, e ci arrivavano alle 11:30. Dunque, dopo aver stabilito le mie vacanze al mio lavoro ho comprato i biglietti - ne ho comprati due - Michał anche ha deciso di venire con me. Ho inviato i messaggi ai miei amici offrendo il viaggio, ma con poca speranza che qualcuno si sarebbe deciso.
Etichette:
italia,
snowboard,
val di fassa
domenica 6 marzo 2011
Rytro - inverno 2011
Fino a marzo c'è stato soltanto uno giorno di snowobard. Ovviamente troppo poco per me. Allora, quando sono stato informato che Paulina con qualche amico voleva andare a Rytro per qualche giorno, volevo andarci anch'io. Dovevo soltanto convincere il mio capo a darmi le vacanze(poi volevo andare ancora in Italia per tutta la settimana). In teoria c'era tanto da fare nel lavoro(come al solito - un progetto critico da fare :)), ma ce l'ho fatta a convincerlo. A Rytro ci sono andate due squadre - Paulina con suo marito, la bambina, mio papà(per fare baby-sitter :)) e mio fratello - volevano stare lì fino a lunedì. Io, invece, sono andato con i nostri amici - Marta, Paweł e il loro figlio Aluś :), che, come io, dovevano ritornare domenica. Avevo un po' di paura del viaggio con Aluś :) - non ha fatto mai un viaggio cosi lungo e nessun sapeva come si comportassi. Ma era molto bravo e il viaggio l'abbiamo fatto con una sola fermata.
Etichette:
beskid sądecki,
sci,
snowboard
domenica 6 febbraio 2011
Tatry - corso 2011
Per la festa dei Tre Magi volevo andare in montagna, ma nessuno voleva accompagnarmi e alle fine sono andato a fare snowboard. Da qualche mese pratico l'arrampicata e la mia scuola d’arrampicata organizza anche i corsi invernali a Tatry. Dunque ho deciso di partecipare a tale corso(prima non ci andavo da solo, anche se dovevo pagare molto :) e anche potevo imparare cose nuove). Il corso dura 4 giorni, comincia giovedì pomeriggio e ci sono al massimo 6 persone. Prima del corso un istruttore ha inviato un messaggio con gli indirizzi dei partecipanti del corso - tutti erano di Varsavia. Cosi potevamo sistemare insieme andata/ritorno in/da montagna. Al inizio quasi tutti hanno scritto che andavano in treno o in pullman. Io invece ho scritto che andavo in macchina e finalmente una ragazza, Bożena, ha deciso di andare con me e gli altri ragazzi, Łukasz e Paweł, volevano ritornare con me a Varsavia. Per fare il viaggio più economico ho preso la macchina di mio papà(un diesel e ha consumato poco gasolio).
Etichette:
arrampicata,
montagna,
tatry
giovedì 6 gennaio 2011
Tre Magi 2011
sabato 20 novembre 2010
Georgia 2010
10.11.2010
Non ero preparato per niente – niente di straordinario. Ma dovevo lavorare molto e della gita in Georgia, non ne pensavo affatto. Allora mercoledì sera, prima del ponte, con tanto traffico dovevo andare a Piastów per trovare i miei pantaloni, mangiare qualcosa, andare in un negozio per fare la spesa, fare le valigie ed andare all'aeroporto. Ho evitato quasi tutti ingorghi stradali scegliendo le giuste circolazioni e le strade che conoscevano soltanto gli abitanti locali. Ho trovato a Piastów tutto quello che cercavo. E ho convinto mio papà a portarmi all'aeroporto dove mi aspettavano i miei amici con cui andavo in Georgia. Andavamo in quattro : Kasia, Małgosia, Hubert ed io. Al check-in si è rivelato che il mio zaino pesava di più dei tutti altri, cioè 20,5 kg! Lo zaino conteneva quasi tutti i miei vestiti :), perché andando in montagne alte aspettavamo le temperature basse ed anche andavamo al mare dove invece aspettavamo le temperature alte. All'aeroporto giravamo troppo lungo e poi abbiamo trovato una fila davanti al passaggio per i voli extraeuropei ed abbiamo sentito che eravamo chiesti di andare alla gate immediatamente :). Ma l'aereo ci aspettava e siamo partiti. Al bordo ho visto che con noi viaggiava Adam Michnik – il giornalista - ed un regista(poi ho trovato che era Marcin Koszałka). Siamo partiti verso le 22:30 ed a Tibilisi siamo arrivati alle 04:30(grazie al fuso orario).
Etichette:
georgia,
montagna,
parco naturale
giovedì 12 agosto 2010
Alacati 2010
04.08.2010
Per la nostra gita ad Alacati abbiamo organizzato tutto. Partivamo un giorno successivo – giovedì mattina. Paulina voleva ancora darmi la roba per la bambina perché viaggiare con bambino significa avere molta roba. E verso le 21 Paulina mi ha chiamato. Ma invece di dirmi che stava arrivando, mi ha detto che non andava in Turchia sua figlia ed ovviamente neanche lei – la mamma! Tutto perché sua figlia si è ammalata. Non era una cosa seria ma Paulina non voleva rischiare – la bambina doveva prendere qualche antibiotico e nessuno sapeva come avrebbe reagito l'organismo della piccolina(poi si è rivelato che reagiva bene – bastava sapere questo un giorno prima e tutti saremmo andati!). Sfortunatamente i risultati di qualche esame Paulina li ha ottenuti mercoledì sera. Tutti eravamo incazzati!(escluso la bambina che non aveva la coscienza della gita :)). Soprattuto Paulina – questo anno ha cancellato la seconda gita e ha perso molti soldi – come sempre non avevamo comprato nessuna assicurazione per la cancellazione della gita. Pauilna poteva ottenere al massimo 10% del totale. Sua cugina – Małgosia – era arrabbiata perché andava in Turchia soprattuto con Paulina e non conosceva bene ne me ne Michał, allora andava per le vacanze con le persone sconosciute. Io ero incazzato perché tutta la gita, l'opzione “all inclusive”, la località(facile da raggiungere in aereo, con acqua calda nel mare ecc.) sono stati scelti esclusivamente per Paulina e la bambina.
Per la nostra gita ad Alacati abbiamo organizzato tutto. Partivamo un giorno successivo – giovedì mattina. Paulina voleva ancora darmi la roba per la bambina perché viaggiare con bambino significa avere molta roba. E verso le 21 Paulina mi ha chiamato. Ma invece di dirmi che stava arrivando, mi ha detto che non andava in Turchia sua figlia ed ovviamente neanche lei – la mamma! Tutto perché sua figlia si è ammalata. Non era una cosa seria ma Paulina non voleva rischiare – la bambina doveva prendere qualche antibiotico e nessuno sapeva come avrebbe reagito l'organismo della piccolina(poi si è rivelato che reagiva bene – bastava sapere questo un giorno prima e tutti saremmo andati!). Sfortunatamente i risultati di qualche esame Paulina li ha ottenuti mercoledì sera. Tutti eravamo incazzati!(escluso la bambina che non aveva la coscienza della gita :)). Soprattuto Paulina – questo anno ha cancellato la seconda gita e ha perso molti soldi – come sempre non avevamo comprato nessuna assicurazione per la cancellazione della gita. Pauilna poteva ottenere al massimo 10% del totale. Sua cugina – Małgosia – era arrabbiata perché andava in Turchia soprattuto con Paulina e non conosceva bene ne me ne Michał, allora andava per le vacanze con le persone sconosciute. Io ero incazzato perché tutta la gita, l'opzione “all inclusive”, la località(facile da raggiungere in aereo, con acqua calda nel mare ecc.) sono stati scelti esclusivamente per Paulina e la bambina.
Etichette:
alacati,
turchia,
windsurfing
Iscriviti a:
Post (Atom)

