Direi il vero non ho progettato niente per il fine-settimana(15-17 Agosto). Pensavo di partire dovunque(parto quasi sempre ai ponti), ma non ne pensavo molto. Anzi il 15 c'era un addio al celibato di un mio amico. Non avevo dei piani precisi, allora ho promesso di venire per 90%. Mi ha chiamato un amico e mi a chiesto se sarei andato al mare per fare windsurfing. Gli ho risposto che sarei andato, ma soltanto con le previsioni ottimi. Ma le previsioni...all'inizio della settimana le previsioni del tempo per il week-end erano ottimi – tre giorni con il vento forte. Poi cambiavano ogni giorno. Per fare la decisione finale aspettavo giovedì sera – prevedevano il vento forte venerdì pomeriggio e sera, sabato mattina e domenica. Ho deciso di andare. Prima, per essere pronto per la gita, mio papa mi ha dato una Mercedes furgone grande – andavamo in tre(io, Michał, e l'amico Mariusz) con molta attrezzatura – 4 tavole, molte vele e masti. Di giovedì sera abbiamo impacchettato tutto. Volevamo partire all'alba del prossimo giorno – alle 04:30.
Non sono riuscito ad alzarmi cosi presto – mi sono svegliato alle 04:00, ma mi sono sforzato di alzare soltanto 20 minuti dopo. Ho fatto colazione poi siamo andati per prendere il mio amico e alle 05:05 siamo partiti. C'era traffico grande e davanti ogni semaforo o rotondo si creava un ingorgo stradale. Ma era male soltanto a Elbląg poi le strade erano vuote – anche a Rumia e Reda dove ci sono sempre i lavori stradali(questa volta anche c'erano :)), ma poche persone andavano al mare(forse grazie delle previsioni – per noi ottimi ma per gli altri che piacciono il sole e il caldo peggiori – prevedevano il vento, la pioggia e il freddo tutto il ponte). Ci abbiamo metto 6 ore per raggiungere Swarzewo – una cittadina piccola che si trova fra Puck e Władysławowo – l'abbiamo scelta perché il vento era di nord – al penisola Hel non si sente quello vento e si deve andare lontano per fare windsurfing. A Swarzewo il vento di nord tira ortogonale della riva.

Aspettando il vento abbiamo preparati la nostra attrezzatura per essere pronti quando il vento si sarebbe sforzato. E verso le 16 abbiamo cominciato. Abbiamo fatto windsurfing in quattro fino alle 20. Non c'era quasi nessuno eccetto noi – soltanto due principianti. Pioveva. Mariusz questa volta ha preso una tavola piccolissima – il più corta del mondo – soltanto 199cm di lunghezza e circa 90litri. Non tirava il vento cosi forte come prevedevano e anche il vento ha calmato qualche volta. Soltanto alla fine si sforzava. Ma insomma molto bene :)
Sveglia all'alba cioè verso le 10 :). Prevedevano il vento tutto il giorno e di nuovo il più forte doveva tirare di sera. Allora abbiamo guardato un po della olimpiade – Tomasz Majewski ha vinto oro! Io ho cominciato a fare windsurfing verso le 12. Avevamo un GPS con cui si poteva misurare la velocita. Pensavamo che era acqua resistente allora l'ho provato. Il prima indicazione era 44km/h! Poi sono riuscito ad andare anche 48km/h e poi...GPS si è rotto. Non era cosi acqua resistente. Ma insomma sappiamo che andiamo circa 50km/h. In un certo punto il vento ha fermato di tirare e Mariusz restava lontano dalla riva. 


Ci siamo svegliati alle 10 di nuovo. Il vento ha cambiato direzione e tirava dal sud-est. Sembrava forte allora io dopo colazione sono andato sul acqua. Ma non tirava il vento forte. Ho planato ma non erano le condizioni buoni. Dopo un ora il vento è diventato troppo debole. Le previsioni non erano buoni – il vento dovrebbe diventato sempre più debole. Allora abbiamo deciso di tornare a Varsavia. Poi si è rivelato che il vento ha cambiato la direzione ed ha cominciato a tirare forte da ovest :/. Abbiamo impacchettato tutta la nostra roba e alle 13:35 siamo partiti. Ingorgo stradale cominciava a Władysławowo. Allora prima siamo andati fra Jastrzębia Góra per evitarlo e poi a Puck abbiamo girato a Rewa. Non avevamo nessun mappa allora ho deciso di seguire un autobus con le schede di Gdańsk. Cosi abbiamo trovato una strada che va da Puck a Gdynia e evita Rumie e Reda e con cui si entra esattamente alla circonvallazione. Poi volevamo andare attraverso Pruszcz Gdański ma abbiamo sbagliato la strada un po' – c'erano molti deviazioni stradali e alla fine ci siamo trovati a ...Gdańsk. Il ritorno era orribile. Spesso stavamo in un ingorgo stradale – per me una cosa strana. Non c'era niente che cosa poteva creare cosi grande ingorgo stradale – niente crocevia, niente semaforo. Ma c'erano molti ingorghi stradali che dopo un periodo sparivano all'improvviso. Questa volta ci volevamo circa 9 ore :(.
Insomma sono contento. Tre giorni e tre giorni con windsurfing è il risultato molto buono. Era nuvoloso e pioveva spesso ma per i windsurfisti soprattuto vento vale.
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